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Esso contiene una raccolta di notizie, analisi e riflessioni sul movimento religioso dei Testimoni di Geova.

lunedì 25 novembre 2013

I Vostri commenti ...

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15 commenti:

Salvo Solaro ha detto...

salve a tutti, anch'io ho frequentato per un po i TDG e non ho ho mai continuato per alcune cose viste di persona, ma non e' per questo che scrivo ma bensi per chiedere come spiegate il fatto che geova chiedeva in sacrificio il primogenito agli ebrei che poi sostituirono con l'animale?
grazie x l'eventuale risposta.

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Anzitutto, ringrazio Salvo per aver offerto il suo commento.

Rispondo volentieri alla domanda facendo notare, però, che chi risponde non è un Testimone di Geova ma lo è stato per ben oltre cinquant'anni, avendo poi abbandonato il movimento in questione.

Ritornando alla domanda di Salvo, il fatto che, secondo la Bibbia, il Dio degli ebrei sembra richiedere il loro primogenito in "sacrificio", deriva dall'interpretazione secondo la quale, avendo il loro Dio messo a morte, con la decima piaga, tutti i primogeniti degli egiziani, incluso il figlio di Faraone, egli, Dio, aveva il diritto di reclamare a se tutti i primogeniti degli ebrei.

Comunque, non furono i sacrifici di animali a sostituire la vita dei primogeniti ebrei, ma furono tutti i maschi della tribù di Levi che, numericamente, corrispondevano abbastanza al numero di tutti i primogeniti ebrei di allora. Ecco perché divenne una tribù dedicata al servizio sacerdotale.

Ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con i Testimoni di Geova.

claudia sorriento ha detto...

Salve, scrivo con il cuore in gola straziata dalla sofferenza di mille lacrime.

20 giorni fà mio marito ha deciso, incoraggiato anche dala madre di lasciarmi sola in questo mondo.

per lui il principio secondo cui nella bibbia è espressamente scritto di astenersi dall' assumere sangue umano era più importante dei nostri due bambini di 4 e 11 anni e del fatto che meritassero un padre al loro fianco.

difatti l'unica sua salvezza sarebbe stata una trasfusione da un donatore umano avendo un gruppo sanguigno estremamente raro chiamato Junior Negativo.

dopo un incidente in moto ed una grave ferita e frattura multipla scomposta alle costole ha deciso di lasciarsi morire piuttosto che dover accettare una trasfusione in seguito all'intervento necessario.

sua madre anchessa molto fedele lo ha riempito di sciocche idee secondo cui un dio preferisce farti soffrire, morire e abbandonare i tuoi cari piuttosto che accettare una trasfusione.

che religione è questa, penso agli anni vissuti con lui, al fatto di essermi convertita per seguire il cammino di geova e a sua madre che fino agli ultimi sui minuti di vita gli ripeteva che stava facendo la scelta giusta rifiutando la trasfusione.

ho visto morire mio marito, ho visto sua madre scongiurarlo di non farsi fare la trasfusione che gli avrebbe permesso di essere ancora al mio fianco ed al fianco dei suioi figli.

i testimoni di geova per me saranno sempre indirettamente responsabili della devastazione della mia vita e di quella dei miei 2 bambini.

addio giorgio, amore mio......

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Cara Claudia Sorriento,

è con gran rammarico che ho letto il tuo intervento e con un dolore immenso per te e per i tuoi due figli, abbandonati alla vostra sorte da un padre che, purtroppo, aveva perso il senso delle responsabilità verso la propria famiglia, lasciandosi morire, invece di ribellarsi ad un diktat che nulla ha di divino, ma imposto da una organizzazione che ha, de facto, preso a sedersi sul trono di Dio ....

Non ho parole se non una rabbia interna contro un organizzazione che si dice religiosa ma che si impone con arroganza nella vita privata delle persone.

Spero solo che tu possa sormontare questo momento difficile che certamente sarà duro e molto lungo, ma fallo per i tuoi figli e da loro un indirizzo nella vita lontano da precetti umani che sono la rovina delle famiglie.

Un forte abbraccio.
Roberto.

Anonimo ha detto...

Ciao sono un ragazzo di 26 anni che ormai da 7 anni sono disassociato perché ho scoperto che questa non era la mia strada.. Purtroppo mi sono battezzato a 14 anni spinto dalla voglia di essere considerato dagli altri testimoni perché poi mi era stato vietato di frequentare ragazzi al di fuori.. Mi potete aiutare ? É possibile in Italia ottenere l'annullamento del battesimo?anche perché non mi sembra giusto essere ostracizzato per una scelta che ho preso quando non avevo ne la capacità legale ne la maturità personale per poterla prendere. Grazie

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Ciao Anonimo del 1° febbraio ...
Anzitutto una precisazione: questo é un blog critico dei Testimoni.
Per quanto riguarda la tua richiesta, sappi che non esiste alcuna procedura di cancellazione del proprio battesimo come Testimone, né in Italia né altrove.
L'essere disassociato, ti libera dall'essere identificato come Testimone.
Tutti i dissociati o disassociati sono soggetti all'ostracismo senza alcuna distinzione. L'essersi battezzato da minorenne non libera dalla regola. Io mi sono battezzato a 12 anni e dissociato a 59, anche io soggetto all'ostracismo.
Consolati perché è un segno dell'avere conquistato la libertà!

Anonimo ha detto...

Queste sono cose che so già ,siccome nel tuo sito avevo visto che c'era un processo in atto e che sarebbe passato alla commissione europea dei diritti dell'uomo volevo sapere se ci fossero state novità .. Il fatto che mi abbiamo disassociato mi ha dato la libertà fino ad un certo punto.. I miei genitori sono testimoni e mio fratello è appena diventato anziano e non ha alcuna intenzione di avere rapporti con me.. Non ho avuto vita facile l'unico che mi abbia davvero capito era lui e questa situazione mi ferisce .. I miei hanno deciso di aver rapporti con me quando sono diventati nonni.. So che ci sono storie peggiori della mia ma ovvio che ognuno cerca di risolversi le proprie cose! Grazie comunque!

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Caro Anonimo del 1° febbraio,

non avendomi fornito il tuo indirizzo di posta elettronica, dove avrei potuto risponderti in privato, mi limito, a causa delle restrizioni tecniche, a indicarti il link dove troverai la storia di Jacques Lejeune, ex Testimone di Geova belga, che ha intentato il processo contro la Watchtower per avere violato i suoi diritti umani fondamentali. Eccolo:
http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article108

Come potrai notare dall'ultima inserzione, il processo d'appello avverrà a Mons, in Belgio il 14 febbraio prossimo.

Come si dice nel sito, ci si aspetta che il perdente vadi fino alla Corte Europea dei Diritti Umani.

Spero possa esserti utile, altrimenti iscriviti al blog con il tuo indirizzo email privato e ti contatterò.

Anonimo ha detto...

Secondo me , se dopo 30 anni ancora usi il tuo tempo per parlare di un movimento dal quale dici di essertene uscito beh allora c'e' qualche problema...magari visto che cmq sia la vita scorre , potresti provare a guardare avanti e lasciarti alle spalle questi anni sprecati ( perche' in effetti di questo si tratta, di anni buttati )....e' un consiglio amichevole...chiudi questo sito, inzia la tua vita di nuovo , prendi el cose buone di questi 30 anni spesi in questo movimento , e vivi la tua vita ignorando completamente questi personaggi che non meritano neanche di essere presi in considerazione.
Un amico.

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Rispondo ad Anonimo del 14 ottobre 2014:

Anzitutto grazie di esserti preso il tempo per esprimere il tuo commento.

Capisco lo spirito e sarei anche d’accordo con tutto il suo contenuto, ma le cose non stanno proprio così, ed è per questo che vorrei chiarire alcuni aspetti:

Credo, da ciò che hai scritto, che condividiamo la medesima valutazione negativa del movimento religioso dei Testimoni di Geova e che l’averlo abbandonato fosse la cosa giusta da fare.

Detto questo, abbiamo chiaramente opinioni divergenti in merito alla direzione da dare alla propria vita dopo aver subito un evento profondamente traumatizzante.

Tali eventi possono essere di varia natura: perdita di un bene materiale vitale, il posto di lavoro, il matrimonio, la salute propria o quella di uno dei nostri cari, una persona cara o, semplicemente, il tradimento di un “vero” amico.

La reazione a questi potenziali eventi non può essere standardizzata; essa dipende dall’entità del danno subito, dai valori etici e morali delle vittime, del loro stato fisico ed emotivo, la lor età, ed infine dalle loro risorse.

Pochi sono coloro che, dopo aver subito detti danni, riescono a “voltare pagina” e fare come se nulla fosse successo. Nella maggioranza dei casi, la vittima reagisce in modo negativo o positivo.

Vendicarsi in maniera palese contro chi ha causato il danno, soddisferà, fino ad un certo punto, la propria rabbia ma, molto probabilmente, danneggerà la sua salute o, peggio, potrebbe arrivare a commettere atti perseguibili legalmente.

Molte vittime passeranno il loro tempo a commiserarsi o a inveire contro i responsabili del danno. Altri invece, troveranno necessario fare tutto ciò che possono per evitare che altre persone cadano vittime del medesimo danno.

Penso di fare parte di queste ultime. Dopo aver riordinato i miei valori, ho deciso di fare quanto posso per informare le potenziali vittimi dei pericoli insiti dietro all’appartenenza al movimento religioso dei Testimoni di Geova, senza, pertanto, dover smettere di vivere la mia vita e quanto essa ha ancora da offrirmi.

Avrei ancora molto altro da scrivere su questo soggetto, ma penso che, per il momento, quanto ho appena espresso serva a chiarire i motivi delle mie attuali scelte.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti voi sono nuova e ho scelto di scrivere spinta dal desiderio di sapere la vera verità che un po tutti cerchiamo qui.

Premetto che io sono ancora testimone e lo sono da 3 anni.(Conduco una doppia vita da7 mesi)Sto facendo le mie ricerche da ciò che loro dicono sia scritto da apostati e ho tratto le mie conclusioni .

Come in tutte le religioni c'è del marcio e fin qui ci siamo. Ostracismo legato al fatto che "Geova vuole" xke è la "sua disciplina" grandissima cxxxxa e anche qui ci siamo.
Trasfusioni che qui do libertà a chiunque di credere o meno xke se io avessi i soldi, e, in caso di necessità prenderei gli espansori invece del sangue ma mai darei la vita. Xke x me cara.

Ora... ciò che vi chiedo è una cosa che mi tormenta e a cui non riesco a trovare risposte: dietro tutto questo cosa c'è? Voglio dire...qualcuno sa se questa organizzazione è legata all Onu o ha degli scopi lucrativi .... non può essere davvero il paese dei balocchi grazie a chiunque davvero!!

Sto completando un puzzle e forse molti di voi possono capire come ci si sente a lottare tra la coscienza e la cosa giusta da fare..

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Salve Anonimo del 26 marzo ...

Purtroppo, non si può conoscere e tanto meno trasmettere "la vera verità" in quanto ritengo, ormai direi, che pretendere di conoscere "la vera verità" è una cosa umanamente impossibile, soprattutto a causa della vaghezza della questione e il conoscere tutto sarebbe segno di grandissima presunzione e arroganza.

Detto questo, una semplice ricerca sul web utilizzando le parole chiave "Testimoni di Geova" e "ONU", darà la risposta alla domanda posta su questo soggetto. In poche parole, ci sono le evidenze che la Watchtower ha avuto un rapporto contrattuale con l'ONU ma che la faccenda è stata scoperta solo una decina di anni dopo essere avvenuta.

Per il resto, il semplice fatto che la Watchtower, sotto diverse entità legali nella maggioranza delle nazioni si da all'acquisto, rinnovamento e rivendita più che rimunerativa è un indice che lo scopo spirituale dichiarato è ben lungi dall'essere dimostrato con queste speculazioni immobiliari.

Ci sarebbe dell'altro, ma anche questo soggetto è ben documentato sul web e non si può risolvere in poche righe con questo mio commento.

Anonimo ha detto...

Salve. Mi chiamo Maria... O meglio, questo è il nome che LUI ha sul suo cellulare per nascondermi... dai Tdg di cui fa parte. "Frequento" questo stupendo ragazzo da più di 2 anni. Mi sono innamorata di lui senza sapere che lui fosse un Tdg, e purtroppo è stato brutale il modo in cui l'ho scoperto. Lui ha sempre dimostrato di ricambiare i miei sentimenti, ma per qualche strana ragione voleva che la nostra relazione rimanesse segreta (si inventava di tutto, cosa che mi stava facendo perdere fiducia in lui.) Io ero fidanzata con un altro ragazzo, e a causa della non trasparenza di "Jack" (da questo momento chiamerò così il ragazzo Tdg col quale ho questa mezza relazione), non riuscivo a lasciarlo. Alla fine fu lui stesso a lasciarmi perchè aveva capito che non lo amavo più. Lo raccontai a Jack, e credevo fosse felice, invece si allontanò. Mi disse che aveva bisogno di spazio e tempo, che stava bene single per il momento. Io ero davvero confusa: pensavo a questo punto che si stesse prendendo gioco di me. Arrivò l'estate, ed io andai in vacanza con la mia migliore amica per cercare di evadere un po'. Jack ogni tanto mi scriveva, ma nulla di particolare. Al mio ritorno Jack mi regalò una bellissima collana d'oro bianco, con una perla ed un brillante. Ero commossa, e piansi per un'ora intera. Pensavo fosse la volta buona. Purtroppo però le bugie continuavano, e la mia psicologa mi consigliò di indagare meglio sulla faccenda. Mi fece diverse domande, e tutto riportava a Roma: matrimonio di un'amica a Roma, amici a Roma, "i romani sono persone stupende", escursioni a Roma... Guardammo tra i suoi amici su facebook, e trovammo una ragazza di Roma sospetta, che chiamerò "Lavinia". Contattai Lavinia, e quando le spiegai chi ero, e che tipo di relazione avevo con Jack... Quasi la uccisi. C'era lei in primavera ed in estate, ed era stata la ragazza di Jack fino a pochi giorni prima. Fu in questo terribile modo che scoprii che Jack era un Tdg (così come Lavinia). Lavinia voleva che io testimoniassi contro Jack, col quale andai ben oltre al bacino sulle labbra. Mi rifiutai, e cambiai numero di telefono per non essere più raggiungibile: non volevo mettere nei guai Jack, in quanto Lavinia mi spiegò tutto sui Tdg. Quando raccontai tutto a Jack... lo persi. Chissà quante altre "Lavinia" ci sono state, e ci sono tutt'ora. Dopo l'accaduto Jack ha preso la decisione di rispettare la sua religione, e quasi non lo sento più. Spesso si lascia andare lo stesso ai suoi sentimenti verso di me (probabilmente sono l'unica che ha amato sul serio), e se non lo cerco si sente ferito. E' molto geloso, ed ha paura che io mi senta con un altro (cosa non vera). E' lunatico e confuso, ma sono abbastanza convinta che sia lui a frequentare un'altra.
Ora non siamo nulla... Non siamo amanti, non siamo fidanzati. Dice di non amarmi più, ma è una bugia. Questa é la mia triste storia... Il tutto perchè lui è un Tdg terrorizzato all'idea di essere espulso dalla famiglia (tutti Tdg) e dalla congregazione: DEVE stare per forza con un'altra Tdg.
State attenti se frequentate un o una Tdg. Io mi sono ammalata, e non vivo più. Purtroppo siamo pure costretti a vederci tutti i giorni per motivi lavorativi. La mia vita è un inferno... La sua sinceramente non saprei. E' cambiato tanto dopo la mia scoperta...
State attenti... Maria.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti ho bisogno di capire....
Il mio ragazzo e' nato da una famiglia di tdg....ma non si e' battezzato...io ho degli zii e per un breve periodo anche io sono stata in sala....
Il mio ragazzo dice di esser un simpatizzante dei testimoni di geova ....quello che non mi e'chiaro e' : si puo' esser simpatizzanti frequentando pochisdime volte oppure uno e' o non e' testimone di geova ? Il fatto che io non lo sia e' un problema ?

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Rispondo all'ultimo post della persone che si chiede se si può essere simpatizzanti Testimoni di Geova, frequentando saltuariamente le adunanze del movimento religioso.

In sintesi, per essere Testimone di Geova è necessario battezzarsi, secondo il rito del movimento religioso, essere regolare nel frequentare le loro adunanze, nonché partecipare all'opera di predicazione.

Per il resto, le adunanze dei Testimoni di Geova sono pubbliche e tutti coloro che lo desiderano possono assistervi, sia in qualità di Testimone di Geova che semplicemente simpatizzante o curioso.

In quanto alle frequentazioni, chi è Testimone di Geova è tenuto a frequentare a scopo sociale o sentimentale, solo coloro che ne fanno parte.
Chi non lo è, o chi non lo è ancora, può continuare a fare come pensa, ma nel momento che vorrà entrare a fare parte del movimento religioso, dovrà abbandonare i rapporti con persone che non condividono il proprio credo.