Turpiloquio, insulti e dichiarazioni offensive da parte di una testimone di Geova che mi scrive …
Un paio di giorni fa, ho ricevuto sul mio conto privato di posta elettronica un’email che tradisce una grande frustrazione, ma, nel contempo, è aggressiva e insultante nei miei riguardi.
L’avrei cestinata senza neppure rispondere, come ho già fatto tante altre volte, ma ho finito per decidere di pubblicarla qui e sul mio sito, a mo’ di denuncia della bassezza con cui si macchiano certi Testimoni di Geova quando si sentono feriti dalle quattro verità che leggono su un sito o un forum come questo in merito al movimento di cui fanno parte.
La lettera, che riporto integralmente qui di seguito, ha il merito di non essere anonima, ma per evitare inutili ripercussioni, preferisco oscurare il nome e cognome del suo autore. Il testo dice quanto segue:
lunedì 6 febbraio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
Lettera aperta al Corpo Direttivo dei TdG
Lettera aperta al Corpo Direttivo da parte di figli di Testimoni di Geova.
A seguito di una
denuncia penale di Steven Unthank – Australia contro la Watchtower e i suoi dirigenti e associati i genitori e le famiglie dei bambini di una di queste congregazioni, hanno scritto una lettera aperta al Corpo Direttivo, sperando di ottenere un riscontro dopo
vari inutili tentativi di avere risposte da parte loro.
La lettera che segue mostra lo svolgersi degli eventi,
e il completo e assurdo disinteresse e disprezzo dei dirigenti della Watchtower
verso le leggi dello Stato, verso le leggi bibliche che cercano di instillare
agli altri, verso il benessere dei fanciulli e verso qualsiasi richiesta fatta loro.venerdì 9 dicembre 2011
I Testimoni di Geova promuovono l'apostasia?
Il Corpo
Direttivo del movimento religioso dei Testimoni di Geova sembra aver preso di
mira quelli che loro chiamano "apostati".
La
campagna di denigrazione prende diverse forme; articoli di studio della rivista
La Torre di Guardia, messe in guardia alle adunanze di congregazione,
ammonimenti pubblici alle assemblee annuali, caccia ai "trasgressori"
che, malgrado gli avvertimenti,
continuano ad avere rapporti con coloro che sono stati disassociati o che si
sono dissociati o che semplicemente sono stati "segnati" come persone
non frequentabili nella congregazione a causa delle loro opinioni.
Dovrebbe
essere, comunque, oltraggioso , vergognoso e indignante costatare questo loro
odio, questa loro guerra contro i propri
membri che decidono di abbandonare le opinioni imposte dal Corpo Direttivo mentre loro stessi hanno fatto dell'apostasia
la ragion d'essere del loro movimento!
domenica 2 ottobre 2011
Chi sono i “mentalmente malati”?
Chi sono i “mentalmente
malati”, gli apostati o i Testimoni di Geova?
Nella
rivista "La Torre di Guardia" del 15 luglio 2011, pagina 16, la dirigenza dei
Testimoni di Geova, riferendosi a coloro che non condividono più gli
insegnamenti della stessa e che per tale motivo l’hanno abbandonata, li chiama “apostati”
e afferma che sono semplicemente “mentalmente malati”.
Al di là
della violazione dei diritti umani universali (articolo 19) che lasciano la
libertà a ciascuno di avere le proprie opinioni e di divulgarle senza essere per
questo molestati, quest’affermazione gratuita, ossia non sostanziata, sembra
essere in contradizione con le posizioni stesse espresse dalla Watchtower.
giovedì 8 settembre 2011
Edificare città: condannato da Geova?
Sto
leggendo un articolo sul periodico FOCUS di giugno 2011 tal tema “La forza
delle città”.
Sono andato a cercare sul CD-ROM della WT che, in italiano, contiene solo le pubblicazione dal 1970 in poi (sul CD-ROM in lingua inglese abbiamo il vantaggio di poter andare indietro nel tempo fino al 1950 per la rivista La Torre di Guardia), per scovare l’informazione che avevo impressa nella mia memoria, ma che data di … circa 50 anni fa!
Non l’ho
ancora terminato. L’articolo tratta dei per e dei contro il concetto di “città”.
Malgrado gli aspetti negativi elencati, non c’è dubbio che senza le “città”, molta della nostra cultura, arte e tecnologia non avrebbe avuto luogo.
Ripensando
agli insegnamenti dei Testimoni, ricordo che quando ero ragazzo, fui marcato
dalla posizione della Watchtower in merito all’esistenza delle città, la cui
costruzione andava contro il comando divino. Per me, Nimrod era il primo trasgressore dopo il diluvio in merito a questo soggetto.Malgrado gli aspetti negativi elencati, non c’è dubbio che senza le “città”, molta della nostra cultura, arte e tecnologia non avrebbe avuto luogo.
Sono andato a cercare sul CD-ROM della WT che, in italiano, contiene solo le pubblicazione dal 1970 in poi (sul CD-ROM in lingua inglese abbiamo il vantaggio di poter andare indietro nel tempo fino al 1950 per la rivista La Torre di Guardia), per scovare l’informazione che avevo impressa nella mia memoria, ma che data di … circa 50 anni fa!
Iscriviti a:
Post (Atom)
