Benvenuti sul mio Blog

Esso contiene una raccolta di notizie, analisi e riflessioni sul movimento religioso dei Testimoni di Geova.

lunedì 28 febbraio 2011

Meccanismo perverso Fondo Sale del Regno

Il meccanismo perverso del Fondo della Società per le Sale del Regno.


Sembrerebbe che per la Watchtower, ogni sistema sia buono per accumulare ricchezze!

Dopo aver sfruttato a fondo per oltre un secolo il ramo editoriale e quello edilizio, accumulando averi terreni al di la di ogni ragionevole aspettativa per un ente che condanna il materialismo, vede come sempre imminente la distruzione del mondo e che dice di promuovere gli interessi spirituali, ecco che da quasi trent’anni, la Watchtower ha saputo sfruttare un nuovo filone, quello del meccanismo perverso che sta dietro alla catena di prestiti e restituzione di fondi da usare per l’acquisto di beni immobiliari intestati a se stessi.

Il meccanismo è stato chiamato “Fondo della Società per le sale del regno” ed è stato introdotto negli Stati Uniti e il Canada il 1° settembre 1983, mentre in Italia e in Francia, come pure progressivamente in tutti gli altri paesi del mondo, è stato introdotto il 1° settembre 1986.

Come funziona questo meccanismo e perché viene qui definito “perverso”?

La lettera che segue, che potrebbe perfino essere usata come modello da tutti i Corpi degli Anziani locali, è sufficiente per illustrare il meccanismo e denunciare la sua iniquità.

domenica 20 febbraio 2011

Commenti dei lettori e riflessioni – 2011-02-19

Commento ricevuto da: Anonimo

Riguardo al post: http://testimoni-di-geova.blogspot.com/2010/12/lettera-disperata-di-una-disassociata_08.html

Testo del commento:
Mi dispiace tanto...
Cara Maddalena.
Spero che tu non sia quella ragazza bresciana che ho tanto amato.
Se ci sei scrivimi: xxxxxxxxxx@yahoo.it
Vorrei aiutarti.
Forza e cari saluti!!!
Andrea

Risposta al commento:
Caro Andrea,

Rispondo al tuo messaggio indirizzato a Maddalena.

Sul mio blog, come sul mio sito www.testimoni-di-geova.info, oltre ad inserire articoli di cui sono l’autore, ospito testimonianze che mi pervengono da alcuni Testimoni di Geova ed ex-Testimoni. Perciò mi permetto di rispondere all’appello che hai indirizzato a Maddalena.

Maddalena non è il nome reale della persona che ha scritto l'esperienza, per l’ovvia ragione che non vuole essere riconosciuta e fare così del male a sua madre che è ancora una Testimone di Geova. Comunque, Maddalena non è bresciana, dunque non dove trattarsi della stessa persona che tu conosci. Ma di storie simili, nell’Organizzazione dei Testimoni di Geova, ce ne sono un’infinità. Ricordiamo che, annualmente, il numero dei disassociati è di circa 100'000 nel mondo.

sabato 22 gennaio 2011

Ostracismo: No ai Testimoni di Geova !

Ostracismo: No ai Testimoni di Geova in Germania

L'ostracismo praticato dai Testimoni di Geova è uno dei motivi per cui il Consiglio dei Ministri dello stato tedesco di Baden-Württemberg ha respinto la richiesta del movimento ad essere riconosciuto come Ente di diritto pubblico. Questa è la traduzione dell'articolo apparso sui giornali tedeschi alcuni giorni fa:

No ai Testimoni di Geova


Stoccarda – Con le sue riviste “La Torre di Guardia” e lo “Svegliatevi”, i Testimoni di Geova hanno fatto del proselitismo in zone residenziali e pedonali. Ma, fino ad ora, non hanno convinto le politiche dello stato (ndr. si intende, non lo Stato Tedesco, ma uno Lander locale).

Fino alla prova del contrario, i Testimoni di Geova (ndr. Del Lander ) di Baden-Württemberg non sono equiparabili alle altre Chiese Cristiane. Come già riportato nel nostro quotidiano di mercoledì, il governo CDU-FDP di Stoccarda ha ora definitivamente rigettato la richiesta approvazione statale alla controversa comunità religiosa. “Il Consiglio dei Ministri ha deciso di rigettare la richiesta di riconoscimento da parte dei Testimoni di Geova, di ente di diritto pubblico” ha detto il porta parola del Ministro della Cultura, alla domanda fatta dal nostro quotidiano. “Stiamo elaborando la nostra decisione di rifiuto in stretta collaborazione con il Ministro della Giustizia, decisione che sarà poi trasmessa ai Testimoni di Geova.”

giovedì 13 gennaio 2011

Quando la libertà di religione è inammissibile

C’è un limite a tutte le libertà. Questo limite è segnato dalla frontiera che divide la libertà degli uni dai diritti degli altri.

Alla base, la libertà di religione e dunque dei suoi credi, è stata introdotta nella Costituzione delle nazioni democratiche e civilizzate e garantita dalla Dichiarazione dei Diritti Umani Fondamentali, per proteggere il cittadino da uno stato dittatoriale.

È a questa libertà che si sono appellati i Testimoni di Geova per fare valere il loro diritto al rifiuto del saluto alla bandiera nella prima metà del secolo scorso, in quanto tale saluto avrebbe significato violare uno dei loro credi o precetti che si vuole, basato sulla Bibbia.

È a questa stessa libertà che si sono appellati i Testimoni di Geova per fare valere il loro diritto ad essere riconosciuti come Ente morale rappresentante una fede, una religione, autorizzandone la costituzione formale e giuridica nel mondo democratico.

È a questa libertà che si sono appellati i Testimoni di Geova per fare valere il loro diritto a includere tra le loro disposizioni interne, quello di espulsione dei membri che non si adeguano ai requisiti stabiliti dalla loro fede, che si vuole basata sulla Bibbia.

È a questa stessa libertà che si sono appellati i Testimoni di Geova per far valere il loro diritto alla scelta medica che privilegia trattamenti sanitari alternativi all’uso delle emotrasfusioni, non solo per se, ma anche per i loro figli minorenni e perfino neonati.

Ma fino a dove va tale libertà?

venerdì 7 gennaio 2011

Il Nazismo e i Testimoni di Geova

Il DVD dal titolo “Il nazismo e i Testimoni di Geova” realizzato dal GRIS di Campobasso si colloca nella categoria dei documentari di Storia nel senso che con esso si propone al pubblico un’indagine condotta con metodo storico; inoltre, l’analisi proposta è originale perché si basa su alcuni documenti inediti e di prima mano. Oggetto dell’inchiesta è il controverso rapporto tra la confessione religiosa dei Testimoni di Geova e il nazismo; è notorio, infatti, che i Testimoni di Geova tedeschi (noti anche con l’appellativo di Bibelforscher) rimasero ancorati alla propria esperienza di fede negli anni della dittatura nazista, dal 1933 al 1945.